Consigli Zanzibar

  • Quando andare

Il periodo migliore per visitare Zanzibar è la nostra estate. Il periodo è ottimo perché le piogge sono scarse (anche se qualche acquazzone si prende) e le temperature attorno ai 30/32° gradi con tasso di umidità basso. Il nostro inverno è invece il periodo più caldo e più umido e la primavera è il periodo delle grandi piogge.

  • Che zona scegliere

L’isola è tutta bellissima e vale la pena muoversi per gustare a pieno ogni suo dettaglio, ma il fenomeno delle maree oltre che influenzare le varie zone, può influenzare anche la vostra scelta. Per la nostra esperienza vi consigliamo, se avete due settimane, di cambiare sistemazione così da poter soggiornare una settimana nella zona dove le maree si sentono meno (a Nord) e una settimana nella parte Est dove invece le maree si sentono molto. Se invece avete una settimana, scegliete la zona che più si adatta al vostro modo di vivere il mare, ma fate un’escursione nell’altra parte per poter comunque vederne le differenze.

  • Abbigliamento

L’abbigliamento è comodo e leggero adatto alla vita di mare anche se si alloggia nei resort. Consigliamo un abbigliamento sobrio quando andate in escursione in giro per l’isola, soprattutto nei mercati e per le via di Stone Town: meglio optare per pantaloni lunghi e t-shirt a maniche corte, vi sentirete di sicuro più a vostro agio. Da non dimenticare un paio di scarpine per gli scogli che si riveleranno utilissime durante le lunghe passeggiate in spiaggia, per evitare di farsi male pestando conchiglie o ricci di mare.

  • I Masai sulle spiagge

Il popolo Zanzibarino è ospitale ed accogliente. Sulle spiagge che sono pubbliche, incontrerete tanti Masai vestiti in abiti tradizionali, vi seguiranno raccontandovi le loro storie e cercando di vendervi qualche oggettino della loro tradizione, collanine, maschere Africane o piattini decorati e intarsiati; sono un pochino insistenti, dovrete cercare di non urtare la loro sensibilità ma anche cercare di non farli esagerare. Anche perché altrimenti una passeggiata si trasforma in una processione senza fine. Se volete acquistare qualcosa, contrattate, contrattate e contrattate. Non abbiate paura di abbattere il prezzo dell’oggetto che desiderate. Alla fine la spunterete voi.

  • I bambini di Zanzibar

Fuori dai villaggi e sulle spiagge incontrerete tanti bambini stupendi, vi accompagneranno nelle vostre passeggiate e vi chiederanno di regalargli qualcosa. Se ne avete la possibilità, portate con voi matite, pennarelli, quaderni, didò, magliette e pantaloncini vecchi dei vostri bambini o dite ai vostri amici che hanno bambini di raccoglierne in previsione del vostro viaggio. Portarli alle scuole o ai loro villaggi sarà emozionante e farete qualcosa di veramente bello e unico. Non date soldi e nemmeno caramelle che gli danneggiano i denti.

  • I Beach Boys

Come ho già spiegato a lungo sul mio racconto “Zanzibar -l’isola delle spezie”, una validissima alternativa per le escursioni sono i Beach Boys. Noi ci siamo trovati benissimo, sono bravi ragazzi, preparati e che riescono a fare le stesse escursioni che organizzano i resort a prezzi un pochino più bassi. E comunque a parità di prezzo è molto divertente conoscerli, parlare con loro in spiaggia, contrattare i prezzi, conoscere un pochino di più le loro storie e provare questa esperienza. Potete fidarvi tranquillamente. Noi abbiamo conosciuto e provato la ZANZIBAR VERA ESCURSIONI, e nel nostro secondo viaggio altri beach boys di cui però non ricordo il nome. Comunque non vi preoccupate, loro vi trovano, appena vi vedono sulla spiaggia, vi vengono a cercare.

  • Telefonare in Italia

Appena scendete dall’aereo, anzi prima di partire, staccate i dati mobili del vostro cellulare, perché appena atterrate il rischio è molto elevato di farsi arrivare una marea di messaggi e  prosciugare il credito.

Per telefonare in Italia,  il modo più semplice se si possiede uno smart phone, è quello di collegarsi alla rete wi-fi dell’albergo o della struttura o dell’appartamento se disponibile, e chiamare con whatsApp oppure con Skype. Consigliamo di non effettuare video chiamate, consuma parecchio e non si sente benissimo

Un’alternativa è comprare  una scheda SIM internazionale da inserire nel proprio cellulare. Basta recarsi in un negozio, col proprio passaporto e comprare una scheda pre-pagata.

Se volete usare la vostra SIM , basta sottoscrivere un contratto temporaneo con il proprio operatore per il periodo di soggiorno. I costi non sono bassi ma di sicuro quersta opzione consente di avere da subito il proprio telefono pronto per chiamare.

In ultimo potrete chiamare dall’albergo, ma i costi sono elevati

 

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