Siviglia: weekend lungo nel cuore dell’Andalusia

Siviglia capitale e cuore  dell’Andalusia, è una delle città della Spagna Meridionale che meglio rappresenta la cultura e l’architettura Andalusa

Fin dalla prima volta che ci siamo stati, ce ne siamo innamorati, e più di una volta ci siamo guardati dicendo che sarebbe stato bello viverci.

A parte Luglio e Agosto, quando le temperature raggiungono i 45° gradi e girare facendo i turisti può essere faticoso, gode di un clima bello tutto l’anno. Secondo noi la primavera fino a Giugno, è il periodo migliore: il sole tramonta alle 22, regalando giornate infinite e temperature molto gradevoli.

Il centro città dista circa 15 km dall’ aeroporto internazionale ed è collegato tramite un servizio taxi o tramite un servizio autobus che in poco più di 45 minuti ed una spesa di circa 6 euro a testa, raggiunge la fermata di Torre dell’oro. Da li ci si può spostare a piedi.

In questo articolo vorremmo suggerirvi alcune delle cose da vedere in città avendo a disposizione tre o quattro giorni. Alloggiando a Triana noi abbiamo iniziato il nostro giro proprio da li.

 

  • Triana

L’imponente fiume Guadalquivir, divide il quartiere di Triana dal centro storico vero e proprio.

 

Ponte Isabel II e museo del “castillo de San Jorge”

Per raggiungerlo si deve oltrepassare il ponte Isabel II, conosciuto anche come Ponte di Triana. In passato considerato il quartiere popolare di Siviglia, conosciuto per la sua forte identità, ancora oggi è considerato da alcuni abitanti  indipendente dalla città.

Ponte Isabel II

Ponte di Triana e fiume Guadalquivir

Appena passato il ponte, sulla destra guardando Triana, troverete l’ingresso del “Mercado di Triana”, un mercato coperto, che si trova in parte dove sorgeva il Castello San Jorge, fortezza medioevale, oggi divenuta museo.

Vi si possono gustare piatti tipici, una fantastica tortilla di patate, prosciutto iberico, formaggio, olive verdi e tapas e trovare banchi di frutta e verdura a buon prezzo; la mattina si trovano aperti i bar per una colazione con il classico bicchiere in vetro pieno di caffè e latte freddo  accompagnato da un panino con ” jamon de Serrano”.

Dal tardo pomeriggio tutto si anima con l’apertura dei ristoranti più o meno cari, ma di buona qualità e pieni di tradizione.

il mercado di Triana

Se invece di entrare al mercato proseguirete oltrepassando il ponte, vi troverete in Plaza del Altozano, buttando un occhio sulla vostra sinistra, affacciata su dei giardinetti non proprio curati, vedrete una statua di ferro su un piedistallo, raffigurante un torero: si tratta del torero Juan Belmonte, con in dosso il completo chiamato “trajes de luces” (vestito di luce) e la “montera” il cappello tipico del torero.

Di lui si dice amasse Triana, pur essendo nato altrove e che morì in circostanze poco chiare. Dopo la sua morte il comune fece costruire la statua in suo ricordo, visto che da ragazzino amava giocare con gli amici proprio in questa piazza.

La curiosità è che se arrivi dal basso dai giardini vedi la sua faccia, se arrivi da dietro, dal ponte vedi la sua schiena, e se ti affacci dal buco che ha sulla schiena, vedi la Giralda.

La statua del torero Juan Belmonte

Attraversando la strada dopo plaza Del Altozano arriverete a Calle San Jacinto , la porta da cui partire per girare per il quartiere. Una via con palazzi in stile andaluso, muri piastrellati con mattonelline in ceramica di Triana.

Un brulicare di persone provenienti da tutto il mondo, ristoranti, tapas, negozi, la polleria dove trovare un ottimo pollo allo spiedo e la tortilla di patate più buona di Siviglia, artisti di strada e musichieri. Sicuramente meta della movida di Triana.

Calle San Jacinto

Calle San Jacinto

Da non perdere una passeggiata lungo Calle Betis, affacciata  sul fiume, seduti ai tavoli dei variopinti localini sparsi per tutta la via, non solo assaggerete piatti della cucina tipica andalusa e tapas di ogni genere ma, potrete godere del panorama con vista dell’antica Torre dell’Oro.

Calle Betis si raggiunge scendendo degli scalini dal Ponte di Triana sulla sinistra o da Plaza del Altozano sempre andando verso il fiume a sinistra.

Calle Betis si anima

Tramonto su Calle Betis

Calle Betis

Le case con i muri colorati rendono il paesaggio incredibile.(vi consiglio, una volta riattraversato il fiume, giratevi alle vostre spalle per scattate una foto) sarà sicuramente una delle più belle !!

Dimenticavo… Non mancate di assaggiare il tinto de Verano, vino rosso, gazzosa e ghiaccio, con l’aggiunta di limone. Gli amanti del vino rosso storceranno il naso, alla vista di questo mix, ma sicuramente è una bevanda che vi rinfrescherà durante l’estate e vi farà sentire un pò più spagnoli. OLE!

Triana, calle Betis vista dalla sponda opposta al fiume

Quando camminerete tra le vie di Triana, vi innamorerete dei suoi colori, e della sua atmosfera gitana; Casa dei toreri più famosi di Spagna e patria del flamenco, vi conquisterà con i sui vicoli e i suoi palazzi storici, le sue terrazze fiorite, le sue botteghe di ceramiche e la sua gente sempre cordiale. Passeggiare a naso in su sarà un’esperienza molto suggestiva.

Triana offre tantissime possibilità di alloggio. Tra questi hotel, residence e appartamenti in affitto per ogni tasca ed esigenza.

Se vi interessa approfondire questo argomento, leggete il nostro articolo cliccando qui: Mangiare e dormire a Siviglia

 

 

  • Il Centro Storico di Siviglia

La maggior parte dei monumenti si trovano in Avenida de la Constitucion, una gradevolissima area pedonale dove incontrerete solo persone a piedi, biciclette e il tram.

Potrete iniziare con la visita della Cattedrale, una delle più grandi del mondo e della Giralda, simbolo di Siviglia, dalle influenze architettoniche arabe e ricca di storia. Subito dopo averne visitato l’interno potrete proseguire con la visita a L’archivio d’India, dove sono custoditi preziosi manoscritti delle colonizzazioni spagnole.

La Cattedrale e Piazza del Triunfo

la Cattedrale di Siviglia

Avenida de la Constitucion e sullo sfondo la cattedrale

La Giralda

Proseguendo su Plaza del Triunfo, che rimane attigua alla Cattedrale, troverete l’entrata dell’Alcazar di Siviglia, uno dei palazzi reali più imponenti del mondo, costruito durante la dominazione araba e dove si sono susseguiti diversi sultani. Vale sicuramente una visita approfondita, anche solo per ammirarne i giardini interni, conosciuti ed apprezzati in tutta la Spagna.

centro storico di Siviglia

L’ingresso dell’Alcazar

Alcazar

Proprio di fianco alla maestosa cattedrale si trova un po’ nascosta al turismo di massa, la graziosissima Plaza Cabilto, una piazzetta a semicerchio decorata nella parte superiore con colorati affreschi. Nella parte inferiore si trovano il loggiato del cortile, e una piccola fontana. Attualmente è un condominio, la domenica mattina si anima con un mercatino

Piazza Cabilto

noi 🙂

Un’altra tappa che ci sentiamo di includere in questo itinerario è il Museo del Flamenco, di cui Siviglia è la culla. Magari il secondo giorno di permanenza in città

lo spettacolo di Flamenco

Se ne siete incuriositi, potrete oltre che visitare il museo, comprare i biglietti per assistere ad un vero spettacolo di Flamenco. Noi lo abbiamo fatto e ne vale davvero la pena è bellissimo sentirsi parte di quella danza, viene svolto in questa piccola sala al piano terra, fulcro del museo. Per arrivare al Museo del Flamenco si percorrono le deliziose stradine del centro di Siviglia, passando per il Municipio, antica dimora storica, fino ad arrivare nel Barrio Santa Cruz, il quartiere Ebreo, un intreccio di casine bianche, piazzette punteggiate da alberi di arance, dove gustare seduti ad uno dei numerosi tavolini delle ottime tapas, sangria e birra artigianale in un’atmosfera veramente rilassata.

 

…per raggiungere il museo del Flamenco

l’ingresso del Museo del Flamenco

le stupende stradine del quartiere Ebraico

quartiere ebraico

Municipio di Siviglia

Per concludere questa giornata, potrete procedere fino ad arrivare al Metropol Parasol, una struttura di arte contemporanea completamente in legno, a nido d’ape, che rappresenta un enorme parasole, costruita nel 2011, fa ombra alla piazza stessa. Si può visitare dall’interno e offre un gran panorama sulla città. Il prezzo del biglietto è 2 euro. questi gli orari di apertura:

  • Domenica – Giovedi 10-23.00 pm
  • Venerdì – Sabato 10-23.30 pm

 

Metropol Parasol

Vista dall’alto

Se volete saltare qualche passaggio e volete comunque arrivare fino al Metropol Parasol, potete usare i mezzi pubblici, il tram, la metro o l’autobus.

 

  • Piazza Di Spagna

Piazza di Spagna

Piazza di Spagna

Dopo aver fatto una bella scorpacciata di monumenti in centro, negozietti, e tapas, vi potrete dedicare ad uno dei luoghi a nostro avviso più imponenti ed importanti della città: Piazza di Spagna.

Si raggiunge passando attraverso il Parco di Maria Luisa che ne è al confine.

Non si può non rimanere senza parole davanti ad un esempio così bello di architettura andalusa. La Piazza è una grande “U”, alle cui estremità ci sono due torri, nel mezzo una grande fontana, un canale lungo 500 metri, navigabile con piccole barchette, 4 ponti che rappresentano i 4 regni di Spagna.

La piazza

il canale da uno dei 4 ponti

il canale da uno dei 4 ponti

Le pareti dell’ edificio principale mostrano un insieme di banchi rivestiti con piastrelle, che rappresentano le 48 provincie spagnole con le relative mappe, mosaici raffiguranti fatti storici, gli scudi di ogni cittá e agli estremi colonne con nicchie in cui erano conservati libri di storia e arte di ognuna delle provincie.

Scelta da molti registi per girare scene di film famosi come ad esempio Star Wars, è presa d’assalto dai turisti e dai tanti venditori ambulanti di nacchere e ventagli; artisti di strada si esibiscono in spettacoli di Flamenco intrattenendo il pubblico.

Per raggiungerla si può fare una bella camminata dal centro, ma non è vicinissima, altrimenti ci sono la metro e gli autobus che hanno le fermate proprio nei pressi del parco, i taxi oppure le romantiche carrozze con i cavalli che fermano proprio nella piazza con la fontana.

A noi è rimasta nel cuore ogni volta che abbiamo avuto la possibilità di visitarla ci ha sempre regalato delle belle emozioni.

Un bello scorcio

Noi 🙂

Una delle 48 provincie spagnole rappresentate sull’edificio

  • Plaza de Toros

Siviglia oltre che per le tapas e per il Flamenco è famosa per la corrida, vi sono nati i toreri più famosi di tutta la Spagna.

Plaza de Toros, conosciuta anche come la Maestranza, è la più antica di tutta la Spagna, nonché una delle più famose al mondo. La facciata della struttura è tipicamente in stile barocco e al suo interno, si possono visitare l’arena, le scuderie, la cappella dove pregano i toreri prima dell’inizio della corrida, il museo taurino che ospita vestiti, costumi foto d’epoca delle più grandi manifestazioni e dipinti dei toreri che hanno fatto la storia di questa tradizione. E’ un percorso guidato in cui vengono spiegate anche alcune curiosità relative agli spettacoli.

Certo pensare alle corride scatena molti sentimenti contraddittori, io per prima non sono a favore, però visitare l’arena e il museo, rappresenta un modo per entrare in contatto con una tradizione molto forte in città e con una storia veramente unica.

Le scuderie

L’arena

L’arena

Plaza de Toros

l’ingresso di Plaza de Toros

  • Torre dell’oro

Torre dell’Oro con dietro piazza dei tori

Poche decine di metri più indietro rispetto alla Plaza de Toros, sempre su Paseo Colon, sulle rive del Quadalquivir, troviamo la Torre Del Oro, meravigliosa torre costruita dai Musulmani, durante la loro dominazione, inizialmente come edificio di difesa. Veniva usata per avvistare possibili nemici che intendevano entrare in città dal fiume. Fortemente danneggiata da un forte terremoto, stava per essere abbattuta, per fortuna i cittadini si opposero e venne restaurata. Oggi ospita il museo navale di Siviglia.

Torre del Oro

Gli orari di accesso alla Torre dell’oro di Siviglia sono:

  • Lunedì al Venerdì dalle 9.30 alle 18.45,
  • Sabato e Domenica dalle 10.30 alle 18.45.
  • La struttura rimane chiusa nei giorni festivi.

Il prezzo per la visita circa 3 euro

 

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